#dolore
#covid
#anestesia
#terapia
#recupero

Dal dentista si prova troppo #dolore!

È vero?

Nella maggioranza degli interventi assolutamente no!

L’associazione dentista = dolore è un luogo comune storico e difficile da sfatare.

In realtà, molte terapie sono eseguite senza bisogno di anestetici con pazienti che non avvertono dolore.

Questo perché lo smalto dei denti è un tessuto privo di innervazione, e le gengive, a meno che non debbano essere incise o che siano molto infiammate, sopportano l’azione traumatica della masticazione e stimoli termici consistenti.

Il rapporto con il proprio dentista è l’arma definitiva contro il dolore.

Eseguire le visite di controllo periodiche permette di intercettare i problemi e risolverli prima che il dolore si manifesti.

Ricorda: dolore = dolore.

La cattiva abitudine di andare dal dentista solo quando si avverte male è il principale fattore delle sensazioni sgradevoli quando si va dal dentista! Sono proprio le condizioni di forte infiammazione che influenzano negativamente l’efficacia degli anestetici, che comunque sono abbastanza efficaci da permettere al paziente di superare anche queste emergenze senza avvertire alcun dolore!

Con il #COVID-19 ci sono troppi rischi!

È vero?

I nostri studi sono sicurissimi!

I dentisti sono da sempre estremamente attenti al controllo delle malattie infettive.

Oltre alle pratiche in atto da sempre per contrastare la diffusione dei virus, come da indicazioni del Ministero della Salute, noi del Centro Odontoiatrico Peluso abbiamo fatto un ulteriore sforzo organizzativo che ci ha consentito di proseguire le attività di terapia e prevenzione in tutta sicurezza.

La nostra priorità è proteggere le persone, affinché ai dai disagi e i pericoli del COVID-19, non si debbano sommare quelli derivanti dal trascurare le problematiche odontoiatriche

  • Aree comuni frequentemente pulite e disinfettate
  • Triage preventivi per misurare e registrare la temperatura di ogni operatore e paziente
  • Personale autorizzato che raccoglie informazioni circa lo stato di salute e lo storico dei contatti o viaggi del paziente
  • Sanificazione delle mani obbligatoria prima dell’accesso al Centro
  • Programmazione degli appuntamenti per evitare sovrapposizioni e affollamenti in sala d’attesa
  • Rispetto del distanziamento sociale per le sedute

L’#anestesia è pericolosa!

È vero?

Le reazioni sono conosciute e gestibili!

Gli studi dentistici più attrezzati hanno tutte le armi per assicurare ai propri pazienti una esperienza di cura totalmente indolore.

Gli anestetici utilizzati nel nostro Centro sono privi di effetti collaterali e molto diversi tra loro.

La scelta dell’anestetico locale per uso odontoiatrico è fatta in base a quattro criteri: durata e complessità dell’intervento, bisogno di emostasi, necessità del controllo post chirurgico del dolore, controindicazioni a specifici farmaci (ad esempio allergie).

Nel caso di pazienti a rischio allergie il dentista richiede i test allergometrici. Se il risultato è positivo, si esegue una profilassi farmacologica anti-allergica seguendo un rigido protocollo operativo, in modo da evitare qualsiasi pericolo.

La #convalescenza è troppo lunga: rimando l’intervento

È vero?

La prevenzione è la miglior cura!

La regola fondamentale è rispettare le visite di controllo, in questo modo è possibile intercettare i problemi prima che diventino evidenti attraverso la manifestazione del dolore, inoltre permette al dentista di intervenire su un’area non infiammata riducendo i fastidi durante le sedute.

Più in generale il dolore è completamente assente, anche per gli interventi più complessi. basta seguire una corretta terapia farmacologica.

Il gonfiore e i lividi sono completamente assenti negli interventi più semplici ma potrebbero esserci negli interventi più complessi. I postumi, però svaniscono presto, il gonfiore nell’arco della prima settimana, i lividi nell’arco della seconda.

Quindi anche per gli interventi più “importanti” niente dolore e tutto dimenticato nell’arco di 2 settimane.

Le #terapie sono lunghissime e poco chiare!

È vero?

Il percorso terapeutico è condiviso col paziente!

Il rapporto tra paziente e dentista ha un ruolo decisivo nella buona riuscita dei trattamenti odontoiatrici e nella soddisfazione dei pazienti. È importante costruire una vera e propria alleanza terapeutica, un sodalizio tra le parti che sia in grado di alimentare fiducia e soddisfazione reciproca. Una buona alleanza terapeutica si basa sull’ascolto e le esigenze del paziente per decidere insieme il miglior piano terapeutico, un programma personalizzato ed efficace in base alle richieste e alle esigenze individuali.

In sintesi, le esigenze di ogni persona devono essere il punto di partenza per instaurare un solido rapporto di rispetto e fiducia, con lo scopo di perseguire l’obiettivo principale: proteggere il tuo sorriso smagliante!

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